
Crociera sul Nilo (Egitto)
Aprile 2024, con le mamme, quindi abbiamo deciso di affidarci ad una agenzia locale per poter aver tutto organizzato. La crociera sul nIlo sembra un viaggio di relax e invece non lo è per niente!se poi aggiungiamo che questa agenzia non era proprio organizzatissima...ma effettivamente sarebbe stato ancor più faticoso. L'agenzia è Memphis, appunto un caotica nell'organizzazione con le guide più che altro, poi le guide in generale...sempre a chiedere soldi, e troppi soldi, ma questo è un fatto culturale, basta non darglieli e si è apposto. Gli hotel de il Cairo oggettivamente erano molto belli, la nave era stupenda!abbiamo scelto una DAHABEYA, ovvero una barca a vela in legno con solo 5 cabine, decisamente la scelta migliore!Costo a testa 2500 euro tutto incluso.
Detto questo abbiamo preso il pacchetto con le seguenti tappe, solo escluso il volo andanta e ritorno per Il Cairo:
- primo giorno Il Cairo con museo egizio e Piramidi di Giza e Sfinge
- volo interno per Luxor con visita alla valle dei re, tempio di Karnak e tempio di Luxor
- navigazione verso Edfu
- Kom Ombo, villaggio Nubiano
- Assuan, tempio di Philae
- Abu Simbel e volo interno da Aswan
- Il cairo
INIZIAMO dalla NAVE: bellissima, solo quella valeva il viaggio!Una dahabeya (in arabo ذهبية, che significa "dorata") è una tradizionale imbarcazione a vela egiziana, utilizzata per crociere sul fiume Nilo, Il suo nome, che in arabo significa "dorata", deriva dall'aspetto che avevano le imbarcazioni usate dai governanti musulmani, spesso decorate con finiture dorate.
Questo è piuttosto ironico in quanto la dahabiya era il mezzo di trasporto, sul Nilo, molto prima dei moderni diesel, o dei piroscafi resi famosi da "La morte sul Nilo" di Agatha Christie. Ovviamente avevo cercato anche la barca a pale e a vapore del film "assassinio sul nilo", perchè era possibile viaggiare su quella, una volta!purtroppo non naviga più!poco male, l'alternativa è stata del tutto azzeccata!
La dahabiya è una barca a vela (solitamente) a due alberi che si basa sull'energia eolica: non ha motori se non un generatore che produce elettricità. Questo gli dà qualcosa che oggigiorno scarseggia: silenzio! Navigare su una dahabiya consente il suono del fiume che schizza contro la barca sugli unici suoni che sentirai, insieme al canto degli uccelli (e dei diesel in lontananza).
Day 1 Piramidi e la Sfinge
Ovviamente il volo Milano Il Cairo era in ritardo, siamo arrivati alle 2 del mattino...alle 6 sveglia per iniziare il tour!povere mamme, sopratutto la mia, era distrutta!per fortuna il transfer ci aspettava all'aereoporto e la guida con transfer ci aspettava la mattina! Andiamo subito verso le piramidi e la guida ci porta ai piedi dell'ingresso del sito archeologico, a 100 metri dalle piramidi!questo è un punto da ricordare perchè dal 2025 non è più possibile girare il sito in autonomia, ma ci sarà una sorta di trenino che farà fare il giro. oVVIAMENTE GLI INGRESSI ERANO TUTTI GIà PAGATI DALL'ITALIA E inclusi, quindi non ho informazioni precise su questo.
Le tre piramidi di Cheope, Chefren e Micerino, situate sull’omonimo altopiano, a 18 chilometri dal Cairo, conviene alloggiare a Giza, come abbiamo fatto noi, se la giornata sarà dedicata alla combo piramide, sfinge, museo del cairo.
Le tre piramidi principali della necropoli di Giza furono costruite come tombe reali per tre faraoni della IV dinastia, che durò dal 2575 al 2465 a.C..All’interno del complesso funerario abbiamo inoltre potuto ammirare numerose piramidi minori.
Conosciuta anche come la Grande Piramide di Giza, Cheope (Khufu) è la piramide più grande, oltre ad essere la più importante. È alta circa 140 metri e il perimetro della sua base è di quasi 1 chilometro. La Piramide di Chefren è la seconda più grande d’Egitto ed è l’unica che conserva sulla sommità una parte della copertura in calcare bianco di Tura che anticamente ricopriva l’intera costruzione. La Piramide di Micerino è la più piccola delle tre, con un’altezza di circa 66 metri e il lato della sua base quadrata di 100 metri. Le piramidi sono monumenti dalla struttura esterna molto imponente, ma all’interno le stanze sono piccole e vi si accede attraverso corridoi stretti, angusti e difficilmente percorribili. Sarebbe stato possibile entrare nella piramide di Cheope, ma la guida l ha sconsigliato per la coda, anche dentro il cuniculo che è da farsi ovviamente rannicchiato. CI ha quindi portato in un'altra mini piramide vicino a quella di Chefren dove siamo entrati gratuitamente!e soprattutto, dove eravamo solo noi!quindi se possibile, chiedere alla guida se presente la possibilità di entrare in una piramide, ma non quelle principali!
Finito questo primo giro, abbiamo preso un calessino, si poteva prendere il cammello, ma con le mamme diventava complicato, e con il calessino siamo arrivati nella zona dove si potevano vedere le tre piramidi in fila!e ovviamente la guida ha tentato di farci delle foto, ma ho una madre tossica che non ha fatto in tempo a scendere dal calessino che già si stava accendendo la sigaretta!!
Terminato questo giro siamo andati direttamente a mangiare in un ristorante, che ovviamente non ricordo, ma è famoso perchè dal terrazzo si vedono le piramidi e devo dire che si è anche mangiato bene, e quindi subito alla Sfinge!
Diciamo che arrivati alla sfinge mi sono un pò sentita come quando ho visto la statua della libertà, ma è così piccola? La Sfinge, in particolare la Grande Sfinge di Giza, è una statua egizia con corpo di leone e testa umana, eretta nell'antico Egitto, probabilmente durante il regno del faraone Chefren (circa 2558-2532 a.C.). Si trova vicino alle piramidi di Giza e si crede che avesse una funzione protettiva, vegliando sulla necropoli e sul faraone.
Terminata questa visita andiamo al "vecchio museo" egizio, hanno costruito il nuovo museo egizio con tutte le mummie, ma la stanza del tesoro di Tutankhamon, si può fotografare l’esterno ma non l’interno, vale la visita. Ci sono bare d’oro, incastonate di pietre preziose, e anche la sua famossissima maschera!
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Day 2 - 3 volo interno per Luxor, valle dei Re tempio di KARNAK e imbarco
La Valle dei Re dal 1552 a.C. è il luogo di sepoltura dei faraoni del Nuovo Regno. Questo luogo fu scelto come alternativa alle Piramidi di Giza, nella speranza di proteggere il faraone e il suo tesoro dai tombaroli, e per la forma piramidale della montagna che sovrasta la valle. Purtroppo però, nei secoli, i loro sforzi si sono rivelati inutili in quanto anche queste tombe sono state depredate, tranne quella di Tutankhamon..la Valle dei Re fu soggetta allo stesso destino delle piramidi dell’Antico Regno. I tombaroli saccheggiarono le tombe durante l’XXI dinastia e questo portò i sacerdoti di Amon ad aprire le tombe e a nascondere le mummie in un luogo segreto vicino al Tempio di Hatshepsut. Così facendo, le mummie furono gradualmente dimenticate e rimasero sconosciute fino al XIX secolo. Molte di esse sono oggi visibili al Museo Nazionale della Civiltà Egizia al Cairo.
All’interno della Valle dei Re, ad oggi, sono state ritrovate ben 62 tombe e questo numero è destinato ad aumentare in quanto gli scavi sono ancora in corso. Tra i più famosi faraoni sepolti in questa necropoli ci sono Ramses II, Tutankhamon, Seti I, la cui tomba è tra le più belle della valle, e Tuthmose III.
- La Tomba di Seti I (KV17), faraone della XIX dinastia, è forse la più bella di tutte le tombe della Valle dei Re, nota anche come la Cappella Sistina d’Egitto. Al suo interno i dipinti si sono conservati egregiamente, con colori accesi e sgargianti ed è una delle più profonde e lunghe di tutta la valle.
- Ramses I, faraone della XIX dinastia, salì al trono già abbastanza anziano e, si pensa, già malato e regnò per meno di due anni.
- Ramses IX fu l’ottavo faraone della XX dinastia e fu il terzo più longevo della stessa, dopo Ramses III e Ramses XI. La sua tomba si trova nella parte centrale della Valle dei Re e anch’essa è rimasta incompiuta. La Tomba di Ramses IX è conosciuta ed è stata depredata fin dall’antichità, come si può vedere dai graffiti lasciati sui suoi muri dai visitatori romani e copti.
- La Tomba di Tutankhamon è la più piccola e spoglia delle tombe che si possono visitare nella Valle dei Re, ma è l’unica a non essere mai stata deturpata e saccheggiata dai tombaroli. Quando Howard Carter la scoprì nel 1922 al suo interno conteneva ancora tutto il tesoro del faraone, il più grande mai ritrovato.A causa della morte prematura di Tutankhamon, la tomba in cui fu sepolto probabilmente non era quella realmente destinata a lui. Per un periodo la tomba è stata chiusa al pubblico, siamo stati fortunati perchè quando siamo andati noi avevano appena riaperto.
Devo dire che vale la pena arrivare fin qui anche solo per la valle dei Re, mi ha davvero impressionata!più delle piramidi, ma in generale, tutto il viaggio è stato indimenticabile!
- tempio di Luxor: direttamente dalla valle dei re ci hanno portato per la seconda tappa della giornata!Tempio dedicato ad Amon, il dio del vento, la costruzione iniziò nel XIV secolo a.C. durante il regno di Amenhotep III, al quale è riconducibile la parte interna. Successivamente Tutankhamon e Haremhab aggiunsero decorazioni e statue. Ramses II invece lo ingrandì e a lui sono riconducibili il recinto esterno e l’aggiunta della facciata, dei colossi e dell’obelisco. Nel corso dei millenni il tempio è caduto in uno stato di abbandono, è stato restaurato da Alessandro Magno e dall’Imperatore Tiberio e cadde nelle mani degli arabi.
- tempio di Karnak: Il Tempio di Luxor era anticamente collegato al Tempio di Karnak dal Viale delle Sfingi, lungo circa 2,7 chilometri. La sua costruzione iniziò durante il regno di Amenhotep III (1390-1352 aC) e si pensa che circa 1.350 statue di sfingi abbiano fiancheggiato questa strada. Quello che mi ha stupita più di tutti del tempio di Karnak, sempre dedicato al dio Amon, è il colonnato a dir poco gigante.
- colossi di Memnone: gigantesche statue del faraone Amenhotep III che presidiavano il suo tempio funerario, completamente raso al suolo dal terremoto del 1.200 a.C. e di cui oggi rimane ben poco. Le statue sono orientate ad Est, guardando verso il fiume Nilo e il Sole nascente, e raffigurano il faraone seduto sul trono.
Decisamente una giornata ricca e interessante, lìunico sito che avrei aggiunto con il senno di poi è il Tempio di Hatshepsut per cui varrebbe sicuramente fare stop per visita.
DAY 4: tempio di Horus ad Efu e temppio di Kom Ombo. DAY 5 Tempio di Philae
Dedicato al dio Horus di Behedet, signore di Edfu, il Tempio di Horus è il monumento più famoso di Edfu. Il tempio è orientato da sud a nord, misura poco più di 140 m di lunghezza e occupa una superficie di circa 7000 metri quadrati.
Una visita al tempio di Edfu consente di avere un'idea più chiara dell'aspetto originario dell'edificio, quando questo venne costruito circa 2000 anni fa. Oltre al tempio di Kom Ombo ci siamo anche fermati al museo dei coccodrilli mummificati dei bestioni pazzeschi!in quel frangente ho chiesto come mai non avessi visto nessun coccodrillo nel fiume nilo, alla fine è famoso anche per quello!mi è stato spiegato che, con la diga di Assuan, tutti i coccodrilli del fiume sono stati, diciamo, come recintati e vivono quindi dalla diga di Assuan in giù, quindi in Sudan!
Il Tempio di Philae Situato a 3 miglia dalla stazione ferroviaria di Assuan, ha una struttura elaborata ed imponente. Il bellissimo granito, le pietre lucide, i capitelli di varie forme riccamente elaborati e i soffitti con stupendi disegni astrologici sono elementi di grande bellezza che non hanno paragoni nel mondo antico. Il tempio di file fu costruito prima e dedicato al dio Iside però fu allagato dal fiume del Nilo e poi fu diviso e riformato e riposizionato sopra l`isola di Agilkia, è molto bello perchè si raggiunge con una barchettina!
DAY 6: villaggio nubiano e diga di assuan
Il villaggio nubiano, spesso riferito a Gharb Soheil, è un centro culturale e turistico situato vicino ad Assuan, in Egitto, dove è possibile immergersi nella vita e nelle tradizioni del popolo nubiano. Le case del villaggio sono dipinte con colori vivaci e decorazioni tipiche, realizzate con materiali come pietra, argilla e sabbia. Di tutte le razze che vivono oggi in Egitto, i nubiani sono senza dubbio i più simili e hanno ereditato il maggior numero di tratti dagli antichi egizi. I nubiani furono occupati dall’Impero egizio e utilizzati come manodopera per la costruzione delle piramidi. Ma non si trattava di un popolo sottomesso; al contrario, erano bravi in guerra, soprattutto con l’arco e le frecce, con cui molti di loro venivano sepolti quando morivano. Devo dire che non mi ha particolarmente sconvolto, però per arrivarci si naviga con una barchetta sul nilo e ci hanno fatto fare un bagnetto rinfrescante, l'acqua del Nilo è gelida!!
Diga di Assuan: La Diga di Assuan ha avuto un impatto significativo sui coccodrilli del Nilo in Egitto. La sua costruzione, completata negli anni '70, ha creato il Lago Nasser, un grande bacino artificiale, che ha trasformato il regime del fiume, eliminando le inondazioni e riducendo il trasporto di limo fertile. Questo ha portato ad una diminuzione della popolazione di coccodrilli del Nilo nel tratto egiziano del fiume, dato che non hanno più le aree di riproduzione e le zone di sosta offerte dalle inondazioni, secondo guide turistiche. Tuttavia, il lago Nasser è diventato un habitat per i coccodrilli e alcune popolazioni sono ancora presenti lungo le sue rive e nel lago stesso
DAY 7: Abu Simbel
Una sfacchinata clamorosa, 6 ore andata e 6 ore al ritorno, ma non en vale la pena, di più!!la perla indiscussa di una crociera sul nilo!
I due templi che compongono il sito di Abu Simbel furono fortemente voluti da Ramses II, per celebrare la sua vittoria contro gli Ittiti nella battaglia di Kadesh nel 1274 a.C. e per dimostrare il potere del faraone ai vicini nubiani. Il progetto di costruzione dei templi prevedeva inoltre, per volere del faraone, che dovessero durare in eterno, testimoniando in questo modo il suo potere inintaccabile. Per la loro costruzione, scavati all’interno della roccia e in una posizione che potesse renderli eterni nel tempo, ci sono voluti ben 20 anni, dal 1264 a.C. al 1244 a.C..
Il complesso è composto da due templi: il Grande Tempio di Ramses II, dedicato al faraone e agli dei Amon-Ra, Ra-Harakhti e Ptah, e il Piccolo Tempio, dedicato alla dea Hator e alla sua principale moglie, la regina Nefertari.
Nel corso del tempo i templi furono dimenticati e lentamente ricoperti dalla sabbia, cancellandone la loro memoria. Fu solo nel 1813 che l’archeologo svizzero Burckhardt (lo stesso che riscoprì Petra in Giordania) li ritrovò sotto alla sabbia. Quattro anni dopo, nel 1817, l’archeologo italiano Giovanni Battista Belzoni riuscì a rimuovere parte della sabbia, a trovare l’ingresso del tempio e ad entrarci per la prima volta. Una volta ripulita la sabbia, questa divenne una famosa meta turistica, attirando visitatori già dalla fine dell’Ottocento.
La costruzione della Diga di Assuan, resa necessaria per contrastare le inondazioni e la siccità, ha portato alla creazione di un lago artificiale, il Lago Nasser, rischiando di allagare i templi di Abu Simbel. Nel 1964, il Governo egiziano e l’UNESCO hanno dato il via ad una delle operazioni più incredibili della storia dell’archeologia, spostando i templi di Abu Simbel 65 metri più in alto e 210 più indietro rispetto alla loro posizione originale.
L’intero complesso fu tagliato, numerato e smontato blocco per blocco per poi essere ricostruito a ridosso della montagna artificiale costruita appositamente per ospitare i templi. L’intera operazione durò circa 4 anni e vide come protagonisti un’enorme squadra di nazioni, tra cui l’Italia che si è occupata di tagliare i templi in blocchi e costruire la cupola della montagna artificiale.
Terminata la visita abbiamo ripreso il pullman per un numero imprecisato di ore per arrivare all'aereoporto di Aswan per il volo verso il Cairo. Molto soddisfatti per aver visto tutto, ho aperto bocca per dire...Peccato però, se penso al film la Mummia, ci mancava solo un abella tempesta di sabbia!Ovviamente era una battuta, ma sembra che sia stata decisamente accontentata...mentre eravamo nel pullman la strada ha iniziato a diventare gialla, il cielo è diventato giallo...mi è venuto come il presentimento che avremmo avuto problemi con il volo...
Arrivati ad Aswan, la situazione era peggiorata, visibilità a 1 metro...e ovviamente volo ritardato!
alla fine come è andata?siamo partiti con 9 ore di ritardo, ma finalmente siamo riusciti a partire e ad arrivare a Il Cairo, ovviamente in piena notte perpoi prendere il volo alle 7 del mattino, giusto per chiudere in rilassatezza il viaggio!però è stata la chicca finale, anche la tempesta di sabbia!!!
Barriera corallina sul Mar Rosso (Egitto)
Attenzione a vere e proprie foto di repertorio!per chi di voi è nato nella prima metà degli anni 80...c'è stato un breve periodo in cui le nostre vacanze in solitario sono state accompagnate dai cari vecchi rullini!ecco l'ultimo viaggio in cui mi sono portata una bella macchina fotografica vecchio stile!ed ecco le foto digitalizzate!
Correva l'anno 2005 (grazie alla memoria ferrea di Luca), ventenne che in piena sanità mentale (e non è una battuta) sceglie di andare a Sharm el Sheik dopo lo scoppio di una bomba in un vicino villaggio turistico...bè costerà meno e le probabilità di una seconda esplosione sono scarsissime!Pochissimi soldi a disposizione decidiamo di "accontentarci" di una settimana in Egitto....penso che tutti quelli della mia età siano stati almeno una volta a Sharm o simili!Troppo squattrinati per pagarci l'escursione al Cairo e alle piramidi, ci siamo dedicati allo snorkeling sulla barriera corallina (mica da buttare) e a un classico viaggetto nel deserto!In ogni caso mi è piaciuto, mi ricordo di essere tornata contenta, anche se decisamente accaldata...trooppo caldo mi disse il dottore, per il mio fisico mezzo brianzolo milanese e con una punta nordica...bah, sta di fatto che son stata a riposo per una settimana al mio ritorno per un non precisato "colpo di calore prolungato"... bah bah
1 settimana: 500 euro
Ecco le foto di me che mi gusto la barriera corallina in mezzo a un numero pazzesco di medusine!
Mi ricordo delle murene e sopratutto dei 3 barracuda che sono passati sotto di me!





Mare davanti al nostro hotel, oltrepassare la barriera corallina attraversando la passerella.
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Parco nazionale di ras mohamed
E' un’area protetta che si estende per 480 km2 all’incontro del Golfo di Aqaba con il Golfo di Suez particolarmente rinomata per la sua ricchezza e varietà faunistica sia di uccelli che ovviamente di pesci e specie marine.
PARCO ABU GALUM
Abu Galum è un punto particolarmente suggestivo e selvaggio del Sud Sinai.
"Blue hole" (un vero e proprio buco nella barriera corallina con 100 mt di profondità e 50 mt di diametro) e mi ricordo di essere passata da un crepaccio nerissimooooooooo!ma ho avuto più paura quando, davanti all' hotel, mentre sguazzavo guardando la barriera corallina, ho visto un'ombra bianca verso il largo, che mi è ovviamente sembrata enorme...ovviamente ho pensato subito ad uno squalo, magari bianco e mi sono immaginata tipo così...
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Infine abbiamo fatto una escursione nel deserto del Sinai, con pranzo con i beduini fino a sera con tramonto annesso!con giro sui quad annesso

Monte Sinai il monte dove Mosè ricevette le tavole della legge.
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Monastero di Santa Caterina
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Pranzo Beduino
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Marrakech Express: i BlitzKriegers!
Questo 2015 sarà sicuramente ricordato negli annali come l'anno delle zingarate!
"Cosa vuoi fare sabato sera?"...."Ma perchè non mangiamo Marocchino?"!!
Detto fatto!Partenza ore 16:30 da Bergamo e arrivo ore 19 di sabato 18 aprile, ritorno ore 7 e 30 di domenica 19 aprile!
Da qui a coniare un "nuovo termine" per questo tipo di viaggio il passo è stato breve!
Quale termine potrebbe descrivere una follia totalmente insensata come passare un sabato sera in Maracco?!Massì, una vacanza da BlitzKriegers!!Sì perchè non è solo un viaggio lampo, ma una vera e proprio guerra contro il proprio fisico!!
"La guerra lampo (in tedesco Blitzkrieg) è una tattica militare basata su una o più manovre rapide e travolgenti volte a sfondare le linee nemiche nei loro punti più deboli per poi procedere all'accerchiamento ed alla distruzione delle unità isolate, senza dar loro la possibilità di reagire, dato il costante stato di movimento delle unità attaccanti" ci dice wikipedia....ebbene sì, è proprio quello che è successo al mio elicato organismo in questo weekend!
Ma ne è valsa la pena!!
COSTI: volo andata e ritorno: 60 euro. Non è poi così economico, ma a quanto pare abbiamo un boom di voli per questa città, solo cifre vertiginose!RIAD 12 euro a notte. Andata e ritorno all'aereoporto: 13 euro. Cibo: ed extra 20 euro
CIBO: ci siamo concessi sia un pasto totalmente local, preso nelle vie di medina, consistente in carne fortissima di montone immersa in una poltiglia che risulta essere una via di mezzo tra cous cous e polenta per 2,5 euro....troppo forte per i nostri palati occidentali!Tipici anche i limoni in salamoia. Buono il pane al sesamo che si può comprare per 10 centesimi direttamente in mezzo alla strada!



Subito dopo abbiamo deciso di fare un giro per piazza Jamaa El Fna, sicuramente turistica, ma piena di chioschi dove si possono trovare, a prezzi comunque irrisori (una cena di carne 7 euro in totale) tutti i piatti tipici: la Pastilla (sformato di carne), Tajine (carne in umido), Harira (Zuppa di vario tipo, soprattutto di carne). Potete assaggiare anche piatti di pesce, forse meno tipici, ma gli anelli di calamaro a 3 euro erano ottimi, non ho saputo resistere! Ovviamente a ogni passo cercavano di attirarci ai vari stand.....


Cercando della carnazza ci siamo fermati ad una bancarella, convinti di mangiare un buon piatto di fumante carne....


Abbiamo ordinato Grand Tete.....sarei potuta arrivarci....ma in quel momento il cervello era obnubilato dalla fame...insomma ci siamo mangiati un mix di testa di capra. Per fortuna, in preda a un flu d'antologia, non riuscivo a sentire il gusto...il mio compagno di viaggi si è spazzolato sia il suo piatto che metà del mio...
Il tutto accompagnato dal sidro di mele caldo!ovviamente si mangia con le mani e i piatti sono riciclati al momento, nel senso che non li lavano....essendo turisti ci hanno dato delle forchette, ma vi assicuro che è più igenico mangiare con le mani!Anche perchè i piatti non vengono ciucciati quindi...passi, ma le forchette sì!
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Un'altra validissima opzione è quella di perdersi per la Medina e infilarsi in un ristorantino local a caso!

DORMIRE: Massì dai, facciamo un after e via!Nonostante la volontà di fare un vero e proprio after, mi è caduto l'occhio su una superofferta per un Riad centralissimo...per quella cifra ho deciso di prenotarlo...non si sa mai infondo!a parte la colazione che ci verrà servita alle 5 del mattino, a parte il fatto che avremo un taxi pronto per portarci in aereoporto, avremo anche la possibilità di rilassarci in piena notte, nel caso in cui la notte si rivelasse troooppo lunga....d'accordo, mi sto imborghesendo!
Riad Limoun Amara. I Riad sono delle dimore caratteristiche e tradizionali, ristrutturando le antiche dimore ad uso privato. Il costo del nostro Riad, a 10 minuti da piazza Jamaa El Fna, era di 12 euro a testa a notte inclusa la colazione.
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TRASPORTI: autubus num 19 (30 dh) da aereoporto alla piazza, per il ritorno in aereoporto la mattina alle 5 è necessrio per forza usufruire di un taxi a 10 euro

Oppure potete fare un giro a cavallo....tutto il centro di Marrakesh pullula di cavalli!





Gibilterra e il Marocco dall'alto!


Marrakech by Landing: la città rossa
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ARRIVO IN PIAZZA JEMAA EL FNA direttamente con il bus numero 19
La piazza. Jemaa El Fna. Un nome mitico, da centinaia di anni. Qui trovi astrologi e suonatori, cantastorie ed incantatori di serpenti, omini con scimmie pronti a posare per delle foto, innumerevoli carretti che vendono succo d’arancio ai passanti (le spremute sono ottime). Col buio il posto dà il meglio di sé, decine e decine di bancarelle illuminate da migliaia di lucine servono spiedini, couscous ed insalate.




PROSEGUITE VERSO NORD FINO ALL'UNIVERSITà MEDERSA BEN YOUSSEF in modo tale da attraversare tutto il souk di Marrakech, o dovrei dire i souk perché ce ne sono diversi: quello delle ciabatte, quello delle lanterne e del ferro battuto, quello delle stoffe…
La prima, i negozi del souk sono aperti tutti i giorni, generalmente dalle 9 alle 22, ma non venirci il venerdì pomeriggio quando gran parte delle botteghe sono chiuse. La seconda, nel souk si contratta: si scambiano due parole, un po’ di convenevoli ed intanto si parla di prezzi. Attenzione però, si contratta solo quello che davvero ti piace, l’oggetto che ti ha colpito e che sei seriamente intenzionato ad acquistare. E lo si fa senza fretta.
"un terzo del prezzo iniziale è già un furto", usano dire in Marocco, perciò anche se riuscirete ad ottenere un oggetto alla metà del suo prezzo iniziale, sembra sottintendere il detto, non crediate comunque di aver fatto un buon affare!
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A questo punto abbiamo iniziato a far un giro per le viuzze di Medina, ovvero la città vecchia, che ha come centro proprio la piazza Jamaa El Fna, fino al nostro Riad, per lasciare lo zaino e per poi ripartire verso le mete di interesse!In giro poca gente, a mai ci siamo sentiti in pericolo o simili, quindi, tranquilli, girate in piena notte senza alcun problema!Ripeto...non date corda a chi vi chiede se avete bisogno di aiuto, per il resto tutto liscio!
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FINO A BAB AGNAOU, le tombe Saadiane, Moulay El yazid Moschea e palazzo El Badii
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Moschea Koutobia
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Le mura



Devo dire che il volo, della durata di circa 3 ore, si è fatto sentire, se non fosse per il mio gusto personale, non vi consiglierei di intraprendere questa impresa, risulta essere piuttosto stancante e la città è molto bella e merita almeno un giorno intero di visita, senza contare una escursione nel deserto almeno. Come dicevo, io sono soddisfatta in ogni caso così, in quanto non si tratta, per gusti personali, di tratte di mio particolare gusto. Nonostante questo sono rimasta particolarmente sorpresa dalla città, assolutamente da vedere, di giorno a dei colori fantastici, sembra proprio di essere in un film, dà assolutamente l'idea di città del deserto!


















































































































































































































