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Medio-Oriente

 

Ho sempre avuto una certa difficoltà nel comprendere il significato di "medio oriente" e localizzare i vari stati....se proprio devo dirla tutta vedendo questa lista di wikipedia continuo a rimanere un pò perplessa...ma non facciamoci molte domande!

Ognuno ha i suoi gusti e devo ammettere che questi paesi non rientrano per nulla nelle mie priorità...probabilmente le mie visite saranno legate esclusivamente a scali verso altre mete! e ammetto anche che la descrizione di questi luoghi sarà, come dire, non così sentita!d'altra parte de gustibus...

Turchia: criminali intercontinentali

Il nostro viaggio in Turchia si può trovare qui.

 

 

Perquisa in Israele: Tel Aviv

TEL AVIV

in effetti è stata proprio uan toccata e fuga, giusto per sfruttare lo scalo di ritorno dalla Thailandia nel 2012, più uno scalo prima di andare in Cina nel 2011!Quindi abbiamo visto velocemente la città, che comunque non mi è dispiaciuta, nonostante non sia comunque un posto di mio primario interesse!

Vi consiglio caldamente (guerra permettendo) di usufruire della El Al compagnia aerea israeliana, vi fanno dei prezzi imperdibili!Certo di contro c'è la menata dell'intervista invadente pre partenza (chi sei, cosa fai, cosa fanno i tuoi genitori, con chi viaggi, perchè viaggi con quella persona, cosa fai con quella persona, quanti animali domestici hai, conosci israeliani, sei filopalestinese e chi pià ne ha più ne metta)---punti di vista ovviamente, a me non ha per nulla infastidito anche se ho dovuto spiegare per 1 ora quasi perchè non stavo insieme al mio allora compagno di viaggio Giorgio..insomma se siete donna e viaggiate con un amico dite ai mossad (parecchio prestanti per altro) che è il vostro fidanzato, altrimenti non ne uscite più.

Interessante l'omino armato di mitra al gate di partenza!

Ancora più interessante la perquisizione fisica e dei bagagli effettuata prima di partire da Pechino a me e al caro Giorgio. Siamo stati condotti sotto l'aeroporto dove dei turisti Mongoli hanno ricevuto una perquisizione ben più accurata della nostra...il perchè della scelta di prendere noi due non la capisco, forse perchè il Giorgio abbronzato sembra un palestinese...non lo sapremo mai!

In ogni caso m hanno svuotato borsa e valigia e hanno voluto sapere il perchè di tutto...fino a che non hanno beccato delle carte da gioco della terra santa che stavo portando a casa come souvenir e la calamita con la stella di david del giorgio...a quel punto presi bene ci hanno gentilmente lasciato andare!

Riportati allimbarco, ho chiesto di poter andare in bagno (distante 2 metri da lì), ma miè stato detto che se avessi voluto andare avrei dovuto farmi scortare dal Mossad (prestante anche lui) che ci aveva perquisito in precedenza. Gentilmente ho aspettato di salire sull'aereo!

Io ho trovato tutto ciò molto divertente, ma in effetti sono punti di vista!!

 

In giro per Tel Aviv....ecco non ho avuto paura o altro, quello no, però si vede lontano un miglio che si tratta di gente totalmente INVASATA!a parte che sono tutti dei Rambo e le ragazze delle guerrigliere...la tenuta militare va per la maggiore anche tra i civili!

Da ricordare che avere il timbrino sul passaporto di Israele potrebbe precludervi l'accesso ai seguenti stati: 

I Paesi Mediorientali e Africani nei quali NON si può ASSOLUTAMENTE entrare con un visto israeliano sul passaporto (o un sospetto passaggio in Israele) sono:

- Siria

- Libano

- Libia

- Iran

- Yemen

- Arabia Saudita

 

 

Se state per andare in Israele ma avete intenzione di visitare in futuro uno di questi Paesi le soluzioni sono 2:

1) rifare il passaporto

2) quando si arriva in Israele (e/o quando si lascia il Paese) si può chiedere all'ufficio immigrazione di non apporre il timbro sul passaporto ma su un pezzo di carta separato.

Arrivare o partire dall'areoporto Ben Gurion (Tel Aviv-Yafo) senza uscire dallo stesso (ovvero in transito) non comporta problemi perchè non lascia prove sul passaporto, idem se asseconda la richiesta del timbro a parte.

Se invece si viaggia VIA TERRA il timbro di uscita da Egitto o Giordania dimostra senza ombra di dubbio il Vostro soggiorno in Israele.

Anche in questo caso si può chiedere alle guardie di frontiera egiziane e giordane di apporre il timbro su un foglio a parte (solitamente non creano problemi ad assecondare la richiesta).

Il problema potrebbe sorgere nella evidente mancanza di timbri sul passaporto una volta arrivati al confine siriano (o in areoporto in un secondo momento, anche distanza di anni: controllano TUTTE le pagine attentamente); cosa alla quale fanno molta attenzione.

Per chiarire meglio il concetto: se ad esempio atterrate al Cairo e vi spostate verso la Siria passando (per forza!) per Israele dove sia le guardie egiziane che quelle israeliane vi apporranno il timbro su un foglio, quando vi troverete al confine siriano-giordano con il solo timbro di ingresso egiziano... vi chiederanno come avete fatto ad uscire dall'Egitto....

Insomma è piuttosto lampante la cosa.

E sappiate che non chiuderanno affatto un occhio; in questi Paesi non solo è vietato l'ingresso a chi ha soggionato in Israele, ma anche a chi vi è solo transitato.

Altro particolare da sottolineare: non date per scontato che in Israele accolgano benevolmente o senza troppi problemi la richiesta del timbro a parte fuori dal passaporto, spesso non vi daranno nenache il tempo di proferire parola che vi ritroverete le pagine timbrate.

E a questo proposito l'ideale è di programmare il vostro viaggio in modo che Israele sia l'ultimo Paese da visitare dopo quelli su menzionati.

Paesi nei quali solitamente non creano problemi con il timbro di Israele sul Passaporto (a meno che siate voi a sottolineare e far notare quel visto):

- Bahrain

- Qatar

- Emirati Arabi Uniti

- Oman

Paesi ai quali non importa nulla del timbro di Israele

- Marocco

- Tunisia

- Egitto

- Giordania

- Turchia (per ora. Ma qui, comunque, si può entrare con la carta di identità così come in Tunisia)

(post di uno che ne sa)

Diciamo che io me lo sono fatto timbrare perchè non mi interessano particolarmente i paesi dove non potrei entrare con il suddetto timbro per cui.....

Prendete il bus dal BenGurion a TelAviv centro, veloce ed economico.

Abbiamo cercato di acquistare dell'acqua ad un supemercato, ma attenzione: non accettano i bancomat perchè non hanno il pos e inoltre utilizzano la carta di credito come hanno fatto in "Mamma ho riperso l'aereo" nel 1992

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La spiaggia!dove si può anche fare surf...leggendo qua e là in rete ci è stato segnalato di stare parecchio attenti a causa di furti sulla spiaggia in pieno stile Rio de Janeiro...e così abbiamo fatto, anche se non abbiamo avvertito alcun tipo di pericolo

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Jaffa

Mercato delle pulci: a sud di Tel Aviv, nel cuore della parte araba della città, ogni mattina, migliaia di bancarelle invadono l’area del vecchio mercato. Dopo la lunga scarpinata, potrete mangiare falafel, kebab, hummus e altri cibi tipici dirigendovi verso il mare e verso la torre dell’orologio.

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EMIRATI ARABI

1-2-3 NOVEMBRE: DUBAI 2017

che dire...avevamo solo 3 giorni di ferie....non ci è mai capitato di fare scalo negli Emirati...proviamo ci siamo detti!

Sarò molto veloce, è stato talmente una perdita di tempo e soldi (ok lo scalo, ma solo come tale) che mi è passata la voglia di fare una capatina ad Abu Dhabi, che sicuramente avrebbe meritato di più.

Dubai per me non si è salvata in nulla, impossibile girarla a piedi, eravamo nella palma...praticamente come essere in rbianza e pretendere di arrivare a Sesto San Giovanni a piedi...preso taxi per il centro...che non è altro che un grande centro commerciale, tutto finto fino al midollo e devoto al consumismo. Per altro odio lo shoppingin ogni sua forma, sarò appunto breve...anche NO!

INsomma questa pagina è l'evidenza di "dimmi che non ti piace senza dirmi che non ti piace".

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APRILE 2025: ABU DHABI, che dire...sicuramente un pò meglio di Dubai, ma non rimane un posto dove spenderei più di 10 ore, e così è stato!

sicuramente, se si deve fare scalo come abbiamo fatto noi, meglio scegliere questa città che Dubai, e di seguito cosa vedere!

1. Grande Moschea dello Sceicco Zayed: è una delle moschee più grandi e affascinanti del mondo. Il suo bianco abbagliante, i dettagli in oro, i lampadari di cristallo Swarovski e l’enorme tappeto persiano sicuramente meritano una visita. Aperta anche ai non musulmani, ovviamente necessario essere coperti

3. Qasr Al Watan (Palazzo Presidenziale)
Recentemente aperto al pubblico, Qasr Al Watan è una celebrazione della cultura e della tradizione emiratina, si cammina tra lo sfarzo!

4. Corniche di Abu Dhabi
Una lunga passeggiata sul mare che offre spiagge perfettamente curate, piste ciclabili, parchi, ristoranti e viste sullo skyline. 

OMAN

Diciamo che sicuramente meglio del Qatar e degli EAU, comunque non rimane tra le mie mete preferite. Ci abbiamo passato 3 giorni prima del Pakistan e dopo EAU, più che sufficiente se ci si limita al nord, senza scendere al sud, cosa fattibile tramite aereo ovvero la zona della città di Salalah.

Girare in auto è decisamente facile, il noleggio è stato semplice e la viabilità perfetta!

Prima di uscire dalla città di Muscat è d'obbligo andare a visitare la Grande Moschea del Sultano Qaboos: principale moschea del paese, visitabile anche da non musulmani in orari specifici. Quindi meglio andare a vedere direttamente sul sito ufficiale.

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MUSCAT: 

  • Lungomare di Mutrah e mercato del pesce
    Il lungomare è una zona ideale per passeggiare e godere della vista sul mare. Qui si trova il mercato del pesce, molto noto e frequentato, dove è possibile trovare prodotti freschi grazie alla lunga costa dell’Oman, ricca di specialità di mare. Il momento migliore per visitarlo è la mattina, tra le 6 e le 10.

  • Souq di Mutrah
    Questo vivace mercato è caratterizzato da un intreccio di botteghe che vendono abbigliamento, profumi, tessuti, souvenir e incenso, prodotto tipico del paese. È un luogo ricco di colori e profumi.

  • Forte di Mutrah
    Situato su una rupe che domina la città, questo forte di origine portoghese è accessibile con un biglietto dal costo di 3 OMR. È aperto dalle 9 alle 18, con orari ridotti il venerdì.

Wadi Shab. I wadi sono dei canyon scavati dai corsi d’acqua, alcuni ormai desertici con delle piscine naturali qua e là, altri che a seconda delle piogge si rianimano. Il Wadi Shab è uno dei più popolari e per raggiungere il sentiero è necessario percorrere un piccolissimo tratto su una barchetta di legno. Raggiunta l’altra sponda, quindi, ci incamminiamo per circa 45 minuti prima di arrivare alle piscine naturali. Sembra di essere a Rimini ad agosto per quanto è affollato, e nonostante sia aprile, fa dannatamente caldo! 

Ci fermiamo a Sur per un pranzo di pesce. Sur è una città costiera situata nella parte orientale dell’Oman, affacciata sul Golfo di Oman. È capoluogo del governatorato di Ash Sharqiyah South e si trova a circa 200 km a sud-est di Muscat. Storicamente nota per la sua tradizione marittima, fu un importante centro per il commercio marittimo con l'Africa, l'India e la Persia. Oggi è famosa soprattutto per la costruzione artigianale dei dhow, le tipiche imbarcazioni omanite in legno. CI fermiamo durante il pranzo a guardare i pescatori sulle barche tipiche.

Nizwa è una delle tappe fondamentali in Oman durante un viaggio di 10 giorni. Qui si trova il grande e imponente Forte di Nizwa, con un biglietto d’ingresso di 5 OMR e orari di apertura dalle 8 alle 18, mentre il venerdì è aperto dalle 8 alle 11:30 e dalle 13:30 alle 18.

Nei pressi del forte si trova il Souq di Nizwa, con numerose bancarelle e piccoli locali.

Il venerdì mattina, dalle 6 alle 8, si svolge il tradizionale mercato del bestiame, interessante per chi desidera osservare le usanze locali.

Durante la stessa giornata è possibile visitare anche il Castello di Jabreen, con ingresso a 3 OMR e orario dalle 9 alle 16 (venerdì 8-11). Si tratta di un castello del XVIII secolo con interni arredati e soffitti decorati.
Sempre il venerdì, con orario 8-11, si può visitare il Forte Bahla, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO, dove è possibile salire sulle mura per ammirare il panorama. 

L’Oman è ricco di oasi di palme da dattero, alimentate dai falaj, antichi canali d’acqua riconosciuti come patrimonio dell’UNESCO. Tra le oasi più interessanti c’è Misfat al Abreen, un luogo restaurato e ben attrezzato per i turisti, con diversi ristoranti e caffè.

Non lontano si trova il villaggio di Al Hamra, caratterizzato da edifici in stile yemenita. Qui si può visitare la casa museo Bait al Safah, con ingresso a 2 OMR, e fare una passeggiata fino a un punto panoramico nei dintorni.

HOTEL A NIZWA: Alaqur view inn, in centro e dove offrono una marea di datteri!

RISTORANTI: terribili praticamente per tutto il viaggio, forse forse il ristorante a Muscat BAIT AL LUBAN, un pò turistico ma di qualità

DOHA

Scalo di ritorno dalle Seychelles gennaio 2024, una serata e una nottata giusto per fare un giro della città. 

Doha è la capitale del Qatar e si affaccia sul Golfo Persico con un lungomare moderno chiamato Corniche che si estende per diversi chilometri offrendo una vista panoramica sulla baia e sullo skyline della città caratterizzato da grattacieli dal design futuristico

Nel cuore culturale della città si trova il Souq Waqif un mercato tradizionale ristrutturato dove si vendono spezie tessuti artigianato e si possono osservare scene di vita quotidiana che richiamano le radici storiche del Qatar.

Cosa mi è piaciuto di più?l'aereoporto....

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